Guida per il Turista
Itinerari
| Gli Itinerari |
|
|
|
|
There are no translations available. Gli itinerari disponibili: There are no translations available. • Piazzetta Belvedere
• Antico Palmento • Piazza G. Verga • Frantoio • Chiesa Madre • Piazza Roccamare • Viale A. Ferrara • Piazza Croce • Chiesa Annunziata. La Piazzetta Belvedere chiamata dai mottesi "U Tunnu" con riferimento alla forma circolare, funge da ingresso panoramico al Paese offrendo la vista della parte occidentale della Valle Alcantara. Questa che stiamo percorrendo è la Via Roma, luogo in cui risiede un antico palmento. La Piazza G. Verga o ancora meglio " U Chianu" è sede della Scuola Elementare, dell'Ufficio Postale, del Monumento dei Caduti e tra non molto della Biblioteca comunale! Il frantoio, sito sul C.so Umberto, è stato restaurato in tempi piuttosto recenti, è in pietra arenaria e di origini antiche. Esso era il luogo dove veniva estratto l'olio d'oliva con tecniche arcaiche.Oggi fa mostra di particolari manufatti artigianali e rappresenta un luogo di ricordi, capace di far rivivere la vecchia atmosfera dei tempi in cui le "mani" dell'uomo erano fondamentali nella produzione dei beni di consumo alimentari. La Chiesa Madre risale al XVII secolo. Al suo interno si trovano due statue di origine gaginiana, che risalgono al 500, quella della Madonna di Montalto e quella dell'Immacolata. Piazza Roccamare offre un panorama ampio oltre che suggestivo e nelle giornate primaverili ed estive consente di raggiungere con lo sguardo persino il mare.... Con la sua ventilazione rappresenta un'oasi di pace dove si può respirare un'aria priva e lontana da quella contaminata delle città. Dalla Piazza Roccamare si accede al Viale A. Ferrara, intitolata al "Tinuri" per far onore ad un personaggio che ha dedicato la sua vita all'arte del canto. La Chiesa dell'Annunziata è la più antica tra le quattro Chiese presenti a Motta Camastra.
The translation of the content has not been finalized There are no translations available. MOTTA CAMASTRA: NATURA INCONTAMINATA
Per trascorrere le vostre vacanze o per le vostre escursioni potete utilizzare l'ufficio turistico che organizza delle visite guidate, creando degli itinerari a tema, che daranno ai turisti un "assaggio" sulle tante cose da fare o vedere nella nostra Motta Camastra e nel suo territorio.
L' aspetto morfologico dell' intero territorio comunale è caratterizzato da varie tipologie ambientali. Motta Camastra è uno dei 14 comuni della Valle Alcantara facente parte del Parco Fluviale dell' Alcantara. Il territorio comunale, che rappresenta il cuore della Valle, è attraversato dal fiume Alcantara, il quale nasce dal Monte Musarra, nel territorio del comune di Floresta, a quota 1250 mt. s. l. m., sui Nebrodi Meridionali e dopo un percorso di circa 48 Km, durante il quale accoglie numerosi affluenti, sfocia nelle acque del Mar Ionio. Per lunghi tratti il fiume segna una linea di confine amministrativo tra le provincie di Messina e quelle di Catania. Inoltre, proprio nel territorio del comune di Motta Camastra, in contrada Ladreria-Sciara, si trovano le famose e suggestive Gole del Fiume Alcantara veri e propri canyon di lava basaltica, formatosi in seguito a varie eruzioni da parte di crateri periferici dell' Etna e modellati dall' azione erosiva dello scorrere del corso d' acqua nei millenni, che rappresentano il maggiore polo attrattivo turistico mondiale della zona. E' inoltre possibile inoltrarsi per sentieri presenti sul territorio di Motta Camastra, per sentire gli odori ed i profumi di quela campagna che a volte, oggi giorno, si possono solamente sognare. Ufficio Informazioni Turistiche
da Lunedì a Venerdì dalle ore 9:00 - alle ore 13:30
Tel. 0942.985007 - fax. 0942.985363
Ufficio Informazioni Turistiche"Gole Alcantara"
da Lunedì a Domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Tel./fax 0942.989061 - mail:ufficioturisticogolealcantara@comune.mottacamastra.me.it
There are no translations available. MOTTA CAMASTRA: DOVE IL TEMPO SEMBRA FERMARSI Per trascorrere le vostre vacanze o per le vostre escursioni potete utilizzare l'ufficio turistico che organizza delle visite guidate, creando degli itinerari a tema, che daranno ai turisti un "assaggio" sulle tante cose da fare o vedere nella nostra Motta Camastra e nel suo territorio.
E' possibile visitare le vecchie mura di cinta del "castello" di origini aragonesi-angioine e le relative chiese ivi presenti come la Chiesa di S. Michele Arcangelo o Chiesa Madre risalente al XVII sec.
La chiesa, di probabile origine normanna, è la più antica del territorio di Motta Camastra e dovette essere aperta al culto nel 1161, data che si legge sulla più grande delle due campane. Il presbiterio è a pianta quadrata con volta a crociera. L' interno presenta un arco ogivale che separa l' ambiente presbitale dall' ambiente dei fedeli. All' interno possiamo ammirare una tela risalente al tardo Settecento raffigurante la Madonna del Carmine, realizzata da Vincenzo Avola e che probabilmente proviene dall' antico Convento dei Carmelitani.
Percorrendo la via Vittorio Emanuele è possibile vedere alcune parti strutturali del Castello, sorto probabilmente verso la metà del XIV sec. Le parti più significative sono costituite da una porta con arco a tutto sesto e chiave in pietra lavica e i resti della torre inglobata in strutture successive. |






